Uber Android

4.385.10003

L'applicazione di Uber per Android si presenta come alternativa al taxi per il trasporto di passeggeri. Richiedi un'auto dal tuo smartphone con un solo clic

8/10 (53 Voti)

Questa applicazione è emersa come metodo alternativo al taxi per il trasporto dei passeggeri. Da un lato, conta su una rete di autisti che mettono i propri veicoli al servizio dell'applicazione e, dall'altro, i suoi utenti richiedono questi viaggi attraverso l'applicazione di Uber. Ti registri con il tuo numero di telefono e condividi la tua posizione, ed è fatta.

Questo è Uber, il servizio di trasporto di passeggeri più controverso, che opera in centinaia di città di tutto il mondo. Un'alternativa al taxi e ad altri mezzi di trasporto urbano che ha basato la sua espansione sul fatto di essere tecnologicamente avanzata in termini di facilità di richiesta di un'auto e, perché negarlo, sui giri di finanziamenti che hanno dato ossigeno economico a questo servizio.

Se hai seguito le notizie di attualità, saprai di cosa si tratta e come, dopo il suo arrivo in Italia e in città come Milano, Roma, Napoli o Genova, abbia problemi con i tassisti con accuse di concorrenza sleale e lievitazione dei prezzi.

Come funziona Uber?

L'app di Android funziona esattamente come l'applicazione di iOS per iPhone. Cioè, così:

  1. Passaggio 1: Dopo esserti registrato, apri l'applicazione e comunica dove vuoi andare.
  2. Passaggio 2: L'app invia la tua posizione agli autisti e uno di loro accetta il servizio.
  3. Passaggio 3: Sullo schermo, ti verranno mostrate la sua foto e le informazioni del veicolo e potrai controllare il suo arrivo sulla mappa.
  4. Passaggio 4: Il pagamento sarà effettuato con carta di credito, in contanti a seconda delle città, Android Pay e PayPal.
  5. Passaggio 5: Valuta il tuo viaggio e l'autista: puzzava di profumo? Puzzava di caffè e di sudore di tre giorni? Non farti problemi, segnalalo.

L'azienda offre anche altri servizi, come UberEATS per il cibo a domicilio, UberX e Uber Black per il trasporto Premium...

L'economia collaborativa di Goldman Sachs

È senza dubbio una delle app più controverse degli ultimi anni, per le sue dispute con il settore dei taxi. Il suo creatore, Travis Kalanick, l'ha definita un'applicazione di economia collaborativa, un concetto di cui molti parlano facendo i sapientoni su Twitter... Ma no, amici, questa non è economia collaborativa. Questo è un modello di business che cerca una maggiore competitività nel trasporto di passeggeri sulla base della deregolamentazione del settore, impoverendo le condizioni di lavoratori dipendenti e autonomi.

Ricorda: oggi è il taxi, ma domani sarai tu.

Sfruttando le lacune legislative finora esistenti nel settore del trasporto passeggeri, Uber ha approfittato di quella che viene indicata come concorrenza sleale nei confronti dei settori del lavoro soggetti a norme e leggi. Bisogna aggiornare i taxi? Beh, è possibile. Dobbiamo quindi promuovere un modello di classe lavoratrice basata su condizioni precarie? Decisamente no.

Con un sistema di occupazione basato su questa particolare figura, gli imprenditori creativi (alcuni dei quali vedrai seduti in tribunale in occasione di qualche processo per corruzione, come volgari furfanti) hanno tirato fuori dal cappello idee come quella del falso autonomo. Come sai, tutti gli svantaggi dei lavoratori autonomi si sommano a quelli dei lavoratori dipendenti e i loro diritti vengono sottratti. L'azienda sta cercando di ingannare tutti quanti frammentando il mercato e facendo appello alle tasche dei potenziali clienti (noi) che sono sempre più impoveriti con il peggioramento dei salari e delle condizioni di lavoro.

Allora, chiunque di noi, che abbracciamo il mutuo, l'IKEA, il contratto di telefonia via Internet, la televisione e un iPhone o un Samsung Galaxy S8 di qualche miliardo di pollici e il menù di McDonald's da 4 euro, si butta a pesce nel tentativo di risparmiare qualche euro... con cui poi poter pagare gli interessi della banca senza problemi.

Un'azienda di proprietà di organizzazioni come Goldman Sachs. Ma bisogna vedere come rubano i tassisti!

Certo, siamo molto intelligenti: perché dovremmo pagare di più un lavoratore che paga le tasse, quando possiamo impegnarci a favorire il lavoro precario? Inoltre, in TV dicono che i tassisti sono dei privilegiati. Poi ci lamenteremo amaramente di quanto sono cattivi gli uomini d'affari e i datori di lavoro e andremo a sederci nella piazza di qualche città e manifesteremo affinché le élite ci restituiscano ciò che abbiamo regalato loro. Se ne saremo ancora in grado.

Novità dell'ultima versione

  • Sono stati corretti alcuni bug e le prestazioni sono state migliorate.
Requisiti e informazioni aggiuntive:
  • Sistema operativo richiesto: Android 4.4.
Erika Cecchetto
Erika Cecchetto
Uber Technologies
La settimana scorsa
21/09/2021
106 MB

Vogliamo sapere la tua! Ti va di lasciarci una recensione?

Disconnesso

Disconnesso